L’importo indicato corrisponde a circa 25 gr. di prodotto secco.
Genere: Femminile
Pianeta: Venere
Elemento: Acqua
Poteri: Forza, Abbondanza, Guarigione Spirituale, Amore, Purificazione, Poteri Psichici, Sogni Profetici
Usi Magici, folklore e Storia:
Il Timo, il più comune dei quali è chiamato Thymus vulgaris, è un membro della famiglia delle Lamiaceae che contiene anche menta, lavanda e salvia tra gli altri. Esistono più di 350 specie diverse di Timo, la maggior parte delle quali non supera i 40 cm di altezza. Il Timo è originario delle regioni temperate in Europa, Asia e Nord Africa.
Il nome del genere (Thymus) deriva da un antico nome greco, θύμον (pron. thýmon), il cui significato è forza, coraggio, qualità che risveglierebbe in coloro che ne odorano il profumo balsamico, ed è stato usato per primo da Teofrasto (371 a.C. – Atene, 287 a.C.) un filosofo e botanico greco antico, discepolo di Aristotele, autore di due ampi trattati botanici, per una pianta profumata utilizzata come incenso nei sacrifici. Altre eTimologie fanno derivare il nome del genere da una parola greca per “profumo”.
L’uso del Timo risale a migliaia di anni fa. La prima menzione scritta di esso risale alle famose tavolette cuneiformi sumere del 2400 a.C. circa. Si pensa che queste tavolette siano i primi testi medici scritti e contengano una ricetta per un impiastro fatto con Timo essiccato, pera, fico e acqua.
Gli antichi egizi usavano il Timo come parte del loro processo di imbalsamazione poiché è fortemente antisettico. Gli antichi greci usavano lavarsi con esso e lo bruciavano anche nei loro templi poiché credevano che avrebbe portato loro coraggio e li avrebbe purificati. Con essa si aromatizzavano anche formaggi e liquori. Viene citata dal poeta Orazio (65 – 8 aC) il quale disse che veniva coltivata in modo estensivo dagli apicoltori.
Il Timo è stato effettivamente diffuso in tutta Europa dai romani. Credevano che fosse un’erba importante e la portavano con sé ogni volta che invadevano un’altra parte dell’Europa. Lo piantavano dove si accampavano e in questo modo si diffondeva in tempi relativamente brevi.
I romani amavano mangiare il Timo prima o dopo ogni pasto perché credevano che avrebbe protetto chi lo mangiava dal veleno. Credevano che fare un bagno con il Timo avrebbe annullato gli effetti del veleno consumato inavvertitamente. Questo lo rendeva particolarmente apprezzato dalle classi superiori e dagli imperatori.
I soldati romani credevano che avrebbe aumentato la loro forza e il loro coraggio durante la battaglia, dando loro anche una spinta di coraggio. Sia gli antichi greci che i romani credevano in queste proprietà e bruciavano il Timo come un modo per invocare lo spirito del coraggio.
Durante il Medioevo, il Timo veniva usato per allontanare gli incubi, portare sogni d’oro e favorire il sonno. Le donne regalavano anche ai cavalieri o ai guerrieri interessati amuleti fatti di Timo per dar loro coraggio mentre combattevano.
Si può bruciare il Timo essiccato per purificare la casa e mantenere tutti in salute mentre si riempie la casa di vibrazioni amorevoli e pacifiche. Indossare un amuleto pieno di Timo, secondo alcuni, può attirare l’amore o metterlo sotto il cuscino per aiutare a dormire sonni tranquilli e a sTimolare i sogni.
Si può effettuare un bagno rituale con il Timo per aiutare a lasciar andare i problemi e il bagaglio del passato. Questo riempirà anche di amore e pace, rafforzando la forza di volontà e determinazione. Fare il bagno con il Timo è anche un otTimo modo per aumentare il coraggio se si hanno problemi difficili da affrontare.
Se stai iniziando una nuova avventura, le proprietà magiche del Timo sono perfette per te. Il Timo aumenterà il flusso di denaro che ti arriva in modo sano e sostenibile. Per sfruttarlo, pianta il Timo nel tuo giardino o tieni un piccolo vaso in ufficio.
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