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La tavola ouija, pronunciata come [ˈwiːdʒə] in inglese e /uˈiʤa/ in italiano, è un piccolo strumento utilizzato per le comunicazioni medianiche, concepito nella seconda metà del XIX secolo e diventato celebre nella metà del XX secolo.

Inizialmente, l’ideatore della tavola attribuì l’origine della parola a un antico termine egizio che significava “buona fortuna”, affermando di averlo appreso durante una delle sue sedute. Successivamente, è emerso che il termine “ouija” deriva effettivamente dall’unione di altre due parole, “oui” (francese) e “ja” (tedesco), entrambe significanti “sì”. Questa credenza popolare è poi risultata essere un malinteso. Il nome è stato preso da una parola scritta sulla tavola ouija quando il suo inventore chiese a un presunto fantasma di dare un nome al dispositivo stesso.

Questo strumento è composto da una superficie piatta, generalmente realizzata in legno lucido o plastica, sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri da 0 a 9, un “sì” e un “no”, un “addio” e talvolta due “ciao”. È abbinato a un indicatore mobile noto come Planchette. In commercio esistono tavole di varie forme già pronte per l’uso. La disposizione più comune è circolare, ma ne esistono anche con orientamenti orizzontali o semicircolari.

Questo strumento è utilizzato nelle sedute spiritiche, dove l’obiettivo è interagire con gli spiriti. Gli utilizzatori pongono domande a entità sovrannaturali imprecisate (come demoni), le quali, attraverso un medium, fanno muovere la Planchette sulla tavola ouija per comporre la risposta, utilizzando le lettere e le cifre presenti.

I partecipanti, radunati attorno a un tavolo, evocano l’entità con cui desiderano comunicare e poggiano leggermente l’indice della mano destra sull’indicatore. Successivamente, lo strumento inizia a muoversi, inizialmente lentamente e poi con maggiore decisione e celerità.

La nostra opinione, in qualità di operatori e partecipanti spirituali, è che la tavola stessa sia semplicemente uno strumento neutro. Pertanto, il suo potenziale pericoloso o sicuro dipende dall’intento, dalle capacità e dal comportamento degli utilizzatori, che possono renderlo un dispositivo pericoloso, sicuro o semplicemente un gioco.

NOTA: Le informazioni fornite sono tratte da materiale liberamente consultabile online, e la descrizione del prodotto è da intendersi come curiosità folkloristica legata a tradizioni di varie origini. Non ci assumiamo responsabilità per la diffusione di informazioni non veritiere o per l’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura sopra citata è finalizzata all’approfondimento culturale.