L’importo indicato corrisponde a circa 25 gr. di prodotto secco.
Genere: Femminile
Pianeta: Venere
Elemento: Terra/Acqua
Poteri: Guarigione spirituale, Protezione, Amore, Abbondanza
Usi Magici, folklore e Storia:
La Bardana maggiore (Arctium lappa) è una pianta erbacea angiosperma dicotiledone, eretta e biennale, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
Il nome Arctium, come tanti altri, fu introdotto nella sistematica da Linneo, ma sicuramente l’origine è più antica. Arctium in greco vuol dire orso. Probabilmente si fa riferimento alla villosità e all’aspetto ispido della pianta.
L’epiteto specifico potrebbe derivare dal celtico llap che vuol dire mano. Infatti, il fiore si attacca come una mano a qualunque cosa gli passi vicino.
Un’altra ipotesi lo fa derivare dal greco labein (attaccarsi), riferendosi sempre al fatto che il frutto si attacca ai vestiti e ai peli degli animali.
La pianta è conosciuta fin dall’antichità. Si hanno notizie di antica data della sua coltivazione come ortaggio e pianta medicinale.
La Bardana ha una reputazione magica che smentisce il suo aspetto umile e terroso. Originaria dell’Europa e di parti dell’Asia, la Bardana è stata un ingrediente di ricette medicinali e di produzione della birra almeno dal medioevo. (Era usato come agente amaro nella birra prima dell’adozione diffusa del luppolo.)
Alla fine, questa erba persistente del Vecchio Mondo si diffuse in Nord America, dove veniva raccolta come medicina popolare e fonte di cibo occasionale. Prestigiatori e rootworker americani adottarono la Bardana nelle loro dispense magiche e ne elevarono lo status di erba delle streghe. Bat Root e Beggar’s Buttons, che si riferiscono ai fiori rotondi luminosi, sono nomi folcloristici per la stessa pianta.
La Bardana è un membro della famiglia dei cardi. Può essere identificata in natura dalle sue foglie piatte estremamente grandi e dai fiori viola.
La Bardana viene impiegata principalmente per la pulizia e la magia protettiva. Come molte erbe streghe, le sue funzioni magiche sembrano essere legate alla sua storia di pianta medicinale. La Bardana è un diuretico naturale noto per pulire l’urina e purificare il sangue, da qui il suo uso nelle formule per “staccare” la negatività.
Pianta robusta e persistente, la Bardana è diventata famosa tra le streghe europee come ingrediente efficace negli incantesimi protettivi. Con le sue radici profonde, non è turbata dalle avversità. Si diceva che un ciondolo di Bardana, sepolto o appeso a una porta a sud, avesse la capacità di proteggere le case e le stalle dalle influenze del male. Viene anche aggiunto a ciondoli protettivi e amuleti da portare in viaggio. Nel folklore americano, la Bardana è una radice usata spesso nella contromagia, per impedire ad altri lavoratori di mettere “radici” (cioè maledizioni) su chi la porta.
Un altro aspetto della Bardana è come erba di salute e potenza sessuale. Il suo lungo fittone fallico potrebbe avere qualcosa a che fare con sul piano simbolico ( ebbene sia stato effettivamente dimostrato che l’estratto di Bardana aumenta il comportamento sessuale nei topi.) Non è raro vedere la Bardana menzionata negli incantesimi per prosperità, vitalità e virilità.
La Bardana è un’erba della Terra. La sua abitudine ad avere una bassa altezza, la radice commestibile e l’uso come tonico medicinale lo collocano saldamente nel regno della magia terrestre. La bardana è attribuita anche alla direzione del Nord, tradizionale dimora dell’elemento Terra nella tradizione esoterica occidentale.
Nonostante i suoi legami con le prestazioni maschili, la maggior parte delle fonti attribuisce la bardana al pianeta Venere. Venere è la sovrana di molte erbe curative benefiche e le grandi foglie verdi e lussureggianti di Bardana, gli splendidi fiori viola hanno sicuramente un aspetto venusiano. Anche in Oriente la Bardana è considerata una pianta femminile e utilizzata come integratore alimentare per ripristinare l’energia yin nel corpo.
Nota: si ricorda che TUTTI I NOSTRI PRODOTTI NON SONO AD USO ALIMENTARE O EDIBILE.
Tutte le erbe e i prodotti che vendiamo sono destinate esclusivamente all’uso di rituali o per collezionismo o profumazione. Non sono venduti per alcuna forma di uso medicinale e anche se alcune delle erbe sono varietà culinarie ben note non si può presumere che siano di grado culinario e quindi non dovrebbero in nessun caso essere ingerite in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo.
Quanto riportato, è tratto da materiale di libera consultazione sul Web. Non siamo responsabili della diffusione di informazioni che si rivelassero non rispondenti a verità o dell’uso improprio dei prodotti menzionati. Pertanto, la letteratura di cui sopra è da intendersi come approfondimento culturale: non sostituisce la diagnosi del medico, che si consiglia di consultare sempre, soprattutto in presenza di patologie o disturbi.

























